Tiziana Tafani

Nata a Viterbo e cresciuta ad Orvieto, dove si diploma al liceo classico, con una predisposizione per la filosofia e le cose occulte (da Etrusca). Si laurea in giurisprudenza all’università LUISS con una tesi in filosofia del diritto. Dopo alcune esperienze in testate giornalistiche e studi legali internazionali, viene assunta in un’importante istituzione finanziaria, dove attualmente si occupa di relazioni internazionali. Esperta di temi finanziari, responsabile di progetti di trincea, vanta numerose esperienze come relatore in convegni e seminari di approfondimento, specie per quanto riguarda la condizione femminile. Assistente di cattedra all’università, ghostwriter. Mamma. Scrittrice, poetessa, giudice a concorsi letterari. Presidente di Orvieto città del corpus domini, che conserva i testi sacri del miracolo di Bolsena. Già componente del CDA del centro studi città di Orvieto che si occupa di architettura, ceramica, archeologia, divulgazione del metodo scientifico e altro. Membro della Fondazione Bellisario sui temi della parità di lavoro e di famiglia. Ha pubblicato per l’Erudita “And we can be Heroes”, un libro basato sulla rilettura degli eroi quotidiani e di quelli che ci ha restituito la storia; ha pubblicato il saggio, per Intermedia Edizioni, “Freud e Orvieto” che interviene su alcuni particolari dei soggiorni che lo scienziato trascorse a Orvieto e delle relative scoperte nella sua materia.
Oggi ci troviamo a presentare “Fuga a perdere”, per la Giulio Perrone Editore, che alimenta dodici spazi concettuali attraverso dodici donne che non vincono ma che non si lasciano schiacciare dal dolore, dall’abbandono e scelgono la fuga come metrica di rinascita.