Recensione a cura di Federica L. Mattei

“C’è sempre un posto al Centro
Della Periferia
C’è sempre un posto
Nella Periferia del Centro.” 

(Bruno Tognolini, “Il paese lontano chiamato Qui”)

Centrifuga è quella cosa che mescola, frulla, scompone, allontana; che trova in sé la sua stessa forza senza bisogno d’altro. Questi elementi si colgono facilmente tra le righe dei ventinove racconti, di altrettanti autori, che attraverso un’analisi pungente, consapevole, a tratti ironica tendente al nostalgico, denunciano le peripezie di vite incastrate ai margini non solo della grande città, ma della stessa periferia. Come periferie della Periferia.
Centrifuga, questo è il titolo del libro, è un collage di zone di confine, di emarginazione, di conflittualità, di rapporti esasperati, ma anche di sogni e di possibilità. Nelle cinque porzioni di uno stesso insieme, nelle quali è articolato il libro (Scoperte, Ricordi, Parole, Cronache e Arte), si narra di ricordi, di ritorni, di partenze e di vere e proprie fughe; il desiderio di andare via e l’incombenza di dover restare nei luoghi in cui, nonostante tutto, prende forma e consistenza la propria identità. Come nel racconto intitolato Ciccio, di Maria Franco, nel quale i sentimenti, la consapevolezza e la caparbietà di un tredicenne confluiscono e si incanalano verso un’evoluzione necessaria.
I racconti sono accumunati dalla tematica quanto dall’ariosità della prosa, dalla scelta di vocaboli semplici nella struttura grammaticale, ma densi nella loro connotazione, ovvero nelle molteplici risonanze affettive che producono.
Questi racconti, e più in generale le parole, godono di una potenza emotiva enorme; possiedono un carico emozionale che diventa bagaglio, un bagaglio che ognuno di noi può scegliere di portarsi dietro: addosso oppure dentro.
Paolo di Paolo, nel suo racconto “La periferia di Te” ha palesato indiscutibilmente il senso della letteratura tutta: “Solo se racconti bene qualcosa, quella cosa esiste, e raccontandola la difendi.”
Centrifuga sostiene le attività del Centro di lettura ad alta voce “Leggimi forte” di Pomigliano d’Arco che da anni si pre-occupa di portare la letteratura per ragazzi nelle scuole delle Periferie della Campania.
Sosteniamolo anche noi.

AA.VV. Centrifuga – Fughe, ritorni e altre storie, edito da Sinnos.