Scritto da Federica L. Mattei

Sebbene non sia sempre vero che ciò che si dice sia ciò che si pensa, o viceversa, è innegabile che ciò che viene scritto, lì resta. In questa sezione, vorrei ragionare attorno a tutti quei processi che hanno contribuito allo sviluppo della scrittura, così come la conosciamo oggi.
In verità, non tutte le lingue hanno conquistato dei sistemi grafici, rimanendo quindi fermi alla sola forma orale, e quelli che al contrario si sono sviluppati lo hanno fatto solamente in tempi recenti, dove per recente intendiamo circa cinquemila anni fa. Le prima forme di codice scritto di cui si dispone sono delle iscrizioni su tavole di pietra (altri materiali non ci sono giunti perché probabilmente intaccati dal tempo), sulle quali l’uomo ha cercato di raccontare, più o meno quotidianamente, ciò che gli accadeva intorno.
Dapprima si è trattato di semplice arte pittorica raffigurante l’ambiente circostante; divennero poi pittogrammi quando acquisirono una certa sistematicità divenendo, per l’appunto, una forma di scrittura figurativa. Tuttavia, perché una figura, ovvero un simbolo, diventi veicolo di significato c’è bisogno di una relazione convenzionale tra il simbolo stesso e la sua interpretazione. Quando il simbolo diventa veicolo di un significato più astratto, prende il nome di ideogramma.
Pittogrammi e ideogrammi possiedono significati universalmente riconosciuti poiché lontani dai suoni di una lingua specifica e quindi fruibili da qualunque parlante. Nel momento in cui i simboli si fanno più specifici di una certa lingua, vengono definiti logogrammi.
Una lingua moderna che utilizza i logogrammi è quella cinese che adopera dei simboli (caratteri) che prescindono dal suono della parola che rappresentano consentendo a individui che hanno forme parlate diverse, di leggere il medesimo testo.
Di contro, nella scrittura alfabetica (la nostra) si utilizza il singolo simbolo per rappresentare il singolo suono. È ai Greci che dobbiamo il merito di aver attinto dal sistema sillabico dei Fenici arricchendolo poi non solo dell’alfabeto consonantico ma anche delle vocali. In questo modo si è dato vita a un sistema di scrittura che realizza la corrispondenza uno-a-uno tra singola lettera e singolo suono.
Ora, la mancanza di questa corrispondenza tra la forma scritta e quella parlata della lingua inglese è dovuto ad alcuni influssi storici che un giorno magari approfondiremo.