Scritto da Tiziana Tafani Ho sempre avuto l’ardore di camminare sui tacchi a spillo. Mi incantavo davanti alle vetrine dei coutourieres e immaginavo gli occhi che mi avrebbero guardata mentre camminavo scivolando languida sul banale catrame delle nostre orrende strade, perché è così che si portano i tacchi a spillo, non nelle feste con l’odore di cipria e lo champagne nelle coppe, lì è tutto uguale e il tuo volo diventa poco meno che una mossa di papera. Lì no.…