Scritto da Carlo Spataro

Visto che, a buon diritto, l'argomento del giorno è la nostra salute, è il momento di rispolverare i rimedi tradizionali, cominciando da una delle prime regole che ci insegnano da bambini: mangiare frutta e verdura.
Dedichiamoci quindi a passare in rassegna alcune delle proprietà più curiose detenute da frutti, ortaggi e dintorni.
Partiamo dai famosi sali minerali, ovvero magnesio e potassio.
Cosa ci hanno insegnato sin da bambini? Mangiare la banana perché contiene molto potassio. La cosa è vera, ma la banana non si aggiudica il primo posto sul podio. Ci sono frutti che ne forniscono una quantità maggiore.
L’avocado sembra essere il frutto con la maggiore quantità di potassio (450 milligrammi per 100 grammi di parte mangiabile) seguito dal kiwi (400 milligrammi) e dal ribes (370 milligrammi). La banana, con i suoi onesti (350 milligrammi ogni 100 grammi di parte mangiabile) si colloca al quarto posto.
Se parliamo di magnesio, dobbiamo invece guardare al mondo della frutta secca. Sono in particolare le mandorle, insieme a noci brasiliane, anacardi e pinoli, a risultare tra gli alimenti più ricchi di magnesio.
Torniamo un attimo indietro. Se vi ha stupito scoprire che i ribes sono tra i frutti con la maggiore concentrazione di potassio, forse vi colpirà che siano anche tra i più carichi di vitamina C.
A questo punto qualcuno starà pensando di fare una scorpacciata di frutta nei prossimi giorni. Ottima idea, ma senza esagerare: alcuni tipi di frutta hanno un apporto calorico niente male. In cima alla lista dei frutti più calorici troviamo: cocco, avocado e datteri freschi, seguiti da banane, uva, cachi, mango, ciliegie. Insomma, la roba sfiziosa.
Tra le tipologie di frutta con meno calorie, invece, troviamo la pera, la mela, il kiwi e il mandarino. Insomma, il kiwi si colloca sempre ai primi posti per proprietà benefiche. Se siete appassionati di kiwi, quindi, potete festeggiare. In caso contrario cominciate a fare amicizia con questo frutto.
Curiosità: il kiwi prende il nome dal grazioso volatile omonimo, simbolo della Nuova Zelanda. Questi frutti vennero importati dalla Cina dove si chiamavano Yang Tao; arrivati in Nuova Zelanda, gli abitanti li ribattezzarono in vari modi fino a quando, nel 1959, i neozelandesi iniziarono a usare il nome definitivo per questi frutti, kiwi appunto, come l’uccello loro simbolo nazionale, per la vaga somiglianza tra l’uccello e il frutto.
Ma torniamo al discorso principale, le proprietà benefiche della frutta. Ci si chiederà a questo punto se esiste un frutto tra i frutti, uno più sano degli altri. La frutta fa bene in generale, ma forse alcuni tipi fanno meglio di altri.
Ad aggiudicarsi il primo premio potrebbe essere l’aronia.
Originaria del Nord America, caratterizzata da un sapore tipico, forte, asprigno, le bacche di aronia hanno un aspetto simile a quello del mirtillo ordinario. Oltre ad avere tre volte più antiossidanti dei mirtilli, le sue bacche contengono grandi quantità di vitamina C, acido quinic e flavonoidi. I benefici derivanti dal consumo regolare di questo frutto sono diversi e rilevanti. Non ci sono controindicazioni, l’unica accorgimento necessario è quello inerente il controllo della provenienza, per verificare la qualità del prodotto.