Scritto da Tiziana Tafani Se la personalità è una serie ininterrotta di gesti riusciti, allora c’era in lui qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita, come se egli fosse collegato a una di quelle macchine complicate che registrano terremoti e ventimila chilometri di distanza. Questa capacità di reazione non aveva niente a che fare con l’impressionabilità flaccida che viene classificata col nome di temperamento creativo: era una dote straordinaria di speranza, una prontezza romantica quale non ho…