Recensione a cura di Federica L. Mattei (…) Ma lui invece di piangere, punta il dito verso il basso, allora Andrea capisce che quello che Luca fissava non erano le sue scarpe, ma il corpo rigido e immobile di un passero.  Perché non si muove?” domanda Luca. “Stupido, non vedi che è morto stecchito?” risponde Andrea. (…) “Senti, e fino a quando è morto? “Fino a sempre… e adesso che c’è, perché fai quella faccia? (…) “Senti, ma morto stecchito…