Scritto da Tiziana Tafani Lentamente sono tornata indietro e mi sono seduta sulle scale ghiacciate, perché se adesso non era più vero, se adesso anche quella parola era scappata via, qualcosa doveva essere accaduto. La scalinata del Palazzo delle Esposizioni mi accolse come un salotto natalizio, nel frastuono visivo di tutte quelle cacofoniche luminarie che sin da novembre, a me, cominciano a far saltare i nervi. La vetrina del negozio di fronte accolse la mia impronta senza pregiudizio, mi restituiva…