Scritto da Tommaso Mazzuca

League of Legends (o LoL per abbreviare) è un gioco strategico multigiocatore uscito il 27 ottobre del 2009, disponibile gratuitamente su Microsoft Windows e macOS e sviluppato da Riot Games. In questo gioco ogni giocatore è detto Evocatore e può scegliere un Campione, ovvero un personaggio con aspetto e abilità uniche, per distruggere le basi dell’avversario. All’inizio alcuni Campioni saranno già sbloccati, ma per averne altri dovrete andare avanti con il gioco e comprarli. Durante la partita, ogni giocatore deve guadagnare dei livelli e l’oro uccidendo i Campioni e i minions avversari e sconfiggendo i mostri neutrali, alcuni dei quali alla morte consentono dei potenziamenti detti Buff.
I Campioni sono tutti diversi tra loro:
- i tank, che hanno tanta vita;
- i maghi: che supportano i tank;
- l’arciere: che fa tanti danni;
- il curatore: una classe abbastanza importante dato che cura.
Quindi, ogni Campione ha la sua classe e le sue abilità che variano da Campione a Campione, ma non da classe a classe.
Entrati in partita, nella vostra base troverete un negozio per comprare oggetti utili al combattimento; purtroppo però li perderete automaticamente nella partita successiva, così come a cambiare sarà il livello che salirà man mano che ucciderete i nemici. Il Campione inizia la partita al livello 1 e può arrivare al massimo al livello 18. Ogni passaggio di livello, oltre a migliorare le statistiche generali del Campione, consente di potenziare di un grado una delle quattro abilità disponibili. Per arrivare alla base nemica si possono scegliere tre vie, ciascuna protetta da una torre che dovrete radere al suolo facendo avanzare i minion, le creaturine create dalla base al fine di prendere i colpi mentre voi tenterete di distruggere la torre della via scelta (le torri procurano tanto danno ai Campioni, ma poco ai minion). Questo è possibile perché ogni torre può prendere di mira e sparare solo su un bersaglio alla volta; prendendo la mira sul minion il Campione può avanzare (quasi) indisturbato. È un po’ da vigliacchi, lo so, ma si tratta di sopravvivenza!
Tuttavia, anche se sembra semplice in realtà non lo è perché sulla vostra strada incontrerete mostri particolari che, se uccisi, vi daranno dei bonus temporanei mentre sull’erba potrete essere invisibili ai nemici. Un ottimo modo per vedere e non essere visti (e ucciderli facilmente!).
Tutto questo scompiglio avviene all’interno della Landa degli Evocatori che è una delle due mappe presenti nel gioco, nonché la più utilizzata. È strutturata su tre corsie: quella superiore, quella centrale e quella inferiore.
Lo spazio tra le corsie è detta giungla ed è suddivisa in 4 quadranti. La mappa è attraversata nel mezzo da un fiume che è attraversabile dai Campioni. Le altre strutture presenti sono l’Inibitore e il Nexus mentre tra gli obiettivi neutrali (che non attaccano se non attaccati) ci sono: i Mostri della giungla, i Draghi, il Messaggero della Landa e il Barone Nashor.
Le squadre sono composte da 5 Campioni di Evocatori del vostro stesso livello; invece, se volete giocare con un vostro amico che è a un livello differente dal vostro, il gioco disporrà un giocatore del suo livello e uno del vostro.
Due consigli importantissimi:
1. cercate di non avere tutti la stessa classe di Campioni ma di variare il più possibile così da avere abilità differenti da adattare al combattimento;
2. quando potete cercate di giocare con i vostri amici sia per il mix delle classi sia perché potrete sapere cosa accade nelle loro vie e andare ad aiutarli (e viceversa), coordinandovi a distanza.
Detto questo, non mi resta che attendervi sul campo. Buona ribellione a tutti!