Scritto da Tiziana Tafani

 

Capita, al nomade, di parlare di Poesia.

Preghiera

Mi stia lontano l’amore,

L’arida lusinga delle umane speranze

Si dimentichi l’anima di essere stata

Prodigio di impossibili astri negativi

Facciano di me una cosa che si muove

Con le parole degli altri,

mi abbandonino i pensieri,

mi diano tregua i sentimenti scoscesi

mi stia lontano l’amore

il tempo faccia di me quel che ha deciso

nel suo disordine impreciso, ostinato,

si pietrifichino le lacrime

e i sorrisi dentro un’immagine lacerata

in cui io non

sappia neanche più

incontrarmi.