Scritto da Tommaso Mazzuca

 

Dopo l’incubo, Abby va a recuperare Lev e Yara e li porta all’acquario dove Mel, che nel frattempo ha scoperto il nascondiglio di Owen, decide di visitare Yara constatando che l’unica soluzione per salvarla è amputarle il braccio. Così, manda Lev e Abby a prendere le medicine e gli strumenti per l’operazione. I due partono per l’ospedale di Seattle passando su dei ponti che le Iene usavano per sfuggire alle linee difensive dei lupi e, una volta arrivati, incontrano Nora poche ore prima dell’arrivo di Ellie. Siccome le medicine sono già state inviate al campo base, Nora manda i due a cercarne ai piani inferiori, ma trovano il nemico più potente (per ora) mai visto: formato da diverse persone ogni tanto rilascerà qualche stalker mentre continuerà ad inseguirvi (se ne avete, usate molotov e armi silenziate per cercare di mantenere le distanze).  
Tornati all’acquario Mel salva Yara che poi decide di andare con Owen a Santa Barbara, ma Lev si rifiuta perché non vuole abbandonare la madre benchè lo odi per esser venuto meno alle regole dei Serafiti. Così il ragazzo parte per l’isola per andare da sua madre ma Yara chiede ad Abby di fermarlo, rivelandole che Lev in realtà si chiama Lily ed è sua sorella minore; dal momento che era stata promessa in sposa ad un anziano, decide di “diventare un uomo” rasandosi la testa come prevede la legge Serafita. Per questa scelta viene rifiutata da tutti, tranne che dalla sorella che è l’unica a sostenerla.  
Così Abby e Yara, per tentare di raggiungerlo, vanno al porto per rubare una barca ma lì, Abby e Manny si ritrovano ad affrontare un cecchino che spara a tutti i Lupi; Manny viene ucciso mentre Abby, con l’aiuto di Yara, riesce a liberarsi del cecchino che ha ucciso gettandolo nelle acque sottostanti. Solo a quel punto scoprono che il cecchino è Tommy. Dopo aver preso una barca si dirigono sull’ isola dove il combattimento tra Lupi e Iene si fa sempre più intenso. Le due ragazze recuperano Lev, ma vengono circondate dai Lupi di cui fa parte anche il suo ex alleato Isaac il quale decide di uccidere i due ex-Serafiti; prima che possa farlo, Yara interviene e gli spara alla schiena così Abby e Lev riescono a scappare e a tornare all’acquario dove trovano non solo Owen e Mel morti ma anche la mappa che Ellie ha lasciato lì dopo l’attacco di panico. Seguendo la mappa, Abby e Lev si introducono nel teatro dove prendono in ostaggio Tommy, uccidono Jesse e “bloccano” Ellie che riesce a scappare grazie a Tommy, che interviene rimanendo gravemente ferito. Ora, nei panni di Abby dovrete sconfiggere Ellie combattendo tenacemente; ma ad aiutare Ellie interviene Dina. Ovviamente le due vengono ridotte in fin di vita ma salvate da Lev che interviene per cui Abby le lascia in vita intimandole però di non seguirla più.  
Mesi dopo Abby e Lev trovano, a Santa Barbara, un ex-rifugio delle Luci e scoprono l’esistenza di un altro rifugio delle Luci a Santa Catilina che si accingono a raggiungere, ma durante il tragitto vengono catturati dalle Serpi (8 gang locali). Intanto Ellie e Dina vivono in una fattoria assieme a JJ, il bimbo di Dina e Jesse, dove regna la pace, ma Ellie subisce ancora gli effetti da stress post-traumatico rivivendo ancora la morte di Joel. Un giorno Tommy rivela alle ragazze che Abby e Lev sono a Santa Barbara. Dina la prega di non partire, ma Ellie deve soddisfare la sua sete di vendetta (che come abbiamo visto mette sempre al primo posto) e così parte per andare a cercare Abby. Ferita al fianco sinistro da una trappola delle Serpi, libera i prigionieri e scopre che Abby e Lev sono legati a dei pali sulla spiaggia per aver tentato di fuggire. Inizialmente, decide di liberarli ma un’ultima visione di Joel la obbliga a combattere, combattimento che le costerà due dita della mano sinistra. Abby sta sul punto di affogare quando, grazie a un ultimo flashback decide di farle andare via (il flashback riguarda la sera prima della morte di Joel quando Ellie gli confida che non lo perdonerà, ma le piacerebbe provarci).  
Infine, Ellie torna alla fattoria dove non trova nessuno, ma solo la chitarra di Joel che non riesce a suonare a causa delle due dita perse nello scontro con Abby e così, cosciente di aver perso tutto, prende lo zaino e parte, forse verso Jackson, dove Dina potrebbe essere tornata.  
Quindi passando dal primo gioco, incentrato sul cambio di rapporto tra Ellie e Joel che diventano quasi padre e figlia, nel secondo c’è una Ellie spietata che mette la vendetta al primo posto per poi rifiutare tutto e lasciare liberi i prigionieri.  
Tuttavia, nel flashback finale Ellie “perdona” Joel per averla fatta scappare perché lei voleva morire pur di dare una cura all’umanità, ma Joel ha agito da egoista portandola. Per questo motivo, in realtà questo gioco non si basa sulla vendetta di Ellie ma ruota attorno alla capacità acquisita (e insperata) di Ellie di perdonare. Finisce qui la trama di questo gioco che per molti è il gioco dell’anno sia per la trama stessa che per la grafica e le meccaniche aggiunte, che rendono il tutto più realistico e bello da giocare. 
Quello che mi auguro è che vi sia arrivato ciò che questa storia voleva dirci, players ribelli, e che siate pronti tra qualche settimana a riprendere in mano il gioco. 
Buone e ribelli vacanze!