Le notti cariche di stelle, mille buchi luminosi a scrutare, ad attendere note.
Canto dell'amore, della speranza, con la malinconia che si addice a una notte che parla sommessa. Di quel dire che non si coglie se non attraverso lo sguardo, di quell'ascoltare che va ben al di là del semplice udire.
Canto dell'amore e della speranza con la tenacia di chi proprio non è capace di arrendersi; la resa che delle volte non è vigliaccheria, ma bisogno di sopravvivere.
Canto dell'amore senza preoccuparmi d'altro perché cantare è sufficiente a sé stesso.
Canto dell'amore e della speranza mentre il futuro mi osserva e sembra attendere. La luna tra le mani.
È così che canto dell'amore.

 

 

Illustrazione di Lisa Barbera

Testo di Federica L. Mattei