Scritto da Tiziana Tafani Avevo incontrato Alessandro prima che iniziasse la catastrofe, quando sarebbe stato meglio dimenticarlo in fretta e proseguire nello studio dei manuali tecnologici, abbandonando le svenevolezze della curiosità.  Ma non avevo fatto i calcoli con la testa di quell’uomo. Alessandro era un meridionale alto con gli occhi blu, mi faceva ridere fino alle lacrime, avevamo due vite simmetriche e speculari e come due cretini dicevamo no sono meglio io, no sono meglio io.   Ma se non fosse stato per quel…