Scritto da Tiziana Tafani Florent-Claude Labrouste ha quarantasei anni, vive a Parigi con una compagna ambigua e lavora al Ministero dell’agricoltura. Una vita apparentemente semplice in cui irrompe un elemento scatenante, su cui si dipana la narrazione. Il protagonista avverte un malessere che lo porta a disinteressarsi progressivamente di tutte le cose che possiede e di cui vive. Abbandona la casa. Abbandona il lavoro. Fa un incontro con un inquietante medico che riconosce nel malessere le tracce di una depressione…