Scritto da Tiziana Tafani

Di notte, per caso
senza luce astratta
antichi palazzi mi sovrastano
questa alterigia della loro storia
non mi fa paura
eccomi
>sono quella
eccomi sono ancora quella bambina
buttata in mezzo al silenzio
con il fiume che passa
sotto la loggetta
quella bambina ferma a un crocevia
più bello di tutti i sogni
che ho fatto prima di oggi
che adesso mi ricordo tutto
della mia vita
mi accoglie una notta inaspettata
opera su di me il sortilegio della pace.