Recensione a cura di Federica Belleri Ancora una volta Sacha Naspini ci porta in Maremma, nel poggio dove abita Nives. Un poggio dove ci sono campi e l’orto e gli animali da accudire. Un poggio dove Nives a sessantasette anni rimane improvvisamente vedova. Che fare, come gestirsi, come affrontare i giorni e le notti? Ancora una volta, e mi ripeto, Sacha Naspini scava nel profondo delle emozioni femminili. Scava in una vita sofferta e silenziosa. Scava per portare alla luce…