Scritto da Fabrizio Castellani L’ultimo graphic novel di Michele Reich, in arte ZeroCalcare, ha un taglio un po’ diverso dai suoi precedenti lavori. Senza perdere di vista il riferimento autobiografico e il racconto-denuncia sociale, Zero mette in scena un noir in due parti a tinte pulp, ricco di scene crude e di tensione. Nel 2001 il protagonista, che riflette l’autore allora diciottenne e la Rebibbia dei primi anni 2000, un mattino trova davanti a casa un dito mozzato. Attraverso il…