Scritto da Marika Mattei

Nell’immaginario collettivo, la mongolfiera viene spesso associata alla leggerezza, evoca un senso di evasione e di libertà. Per un momento, possiamo chiudere gli occhi e fantasticare di volare sopra i tetti delle città a bordo del nostro aeromobile, sempre più in alto attraverso le nuvole e ritrovarci a vivere qualche intrepida avventura o compiere un’importante missione.
Questo areostato prende il nome dai fratelli Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier, i quali realizzarono nel 1783 ad Annonay la prima mongolfiera in grado di trasportare delle persone. Il 21 novembre dello stesso anno, nel cielo parigino, si compì il primo volo libero con a bordo lo scienziato Jean-François Pilâtre de Rozier e François Laurent LeVieux, marchese d'Arlandes.
Nel 2009, la Disney ha emozionato milioni di bambini (e non solo) portando sul grande schermo le avventure dell’anziano Carl Fredricksen che, per salvare la propria casa da una imminente demolizione, decide di legarla a migliaia di palloncini riempiti di elio ricreando così una sorta di mongolfiera. Per Carl quella casa rappresenta tutto ciò che rimane della moglie defunta Ellie e custodisce i ricordi di una vita trascorsa insieme. In compagnia di Russell, un bambino scout di 8 anni, Carl si dirige verso le Cascate Paradiso in Venezuela, meta del viaggio che i coniugi avevano da sempre desiderato, ma che non erano riusciti mai a realizzare a causa dei vari impedimenti della vita quotidiana.
Nel 2019, i premi Oscar Eddie Redmayne e Felicity Jones vestono i panni dello scienziato e meteorologo James Glaisher e dell’aeronauta Amelia Wren. Il film è ispirato alla storia vera di James Glaisher e Henry Tracey Coxwell che, con un volo di circa 30.000 piedi, nel 1862 raggiunsero per la prima volta tale altitudine, determinando il record mondiale. Amelia, un personaggio di fantasia, porta in scena la passione per il volo, il coraggio e la forza d’animo che le permettono di affrontare questa nuova avventura, non priva di colpi di scena, nonostante la traumatica esperienza in mongolfiera in cui perse la vita il marito due anni prima. James rappresenta la determinazione con la quale riesce a persuadere l’aeronauta e a convincerla a tornare a bordo per amore della scienza e della scoperta.
Forse noi non compiremo mai gesta memorabili, non salveremo animali in difficoltà, non scopriremo nulla sull’aria e non daremo il nostro contributo scientifico alla meteorologia. Tuttavia, per gli appassionati e per chi vuole assaporare un po’ di leggerezza per qualche ora, è possibile salire a bordo di una mongolfiera in diverse città del mondo.
Nel suggestivo territorio turco della Cappadocia, già patrimonio dell’Unesco dal 1985, ogni giorno durante le prime ore dell’alba, si può sorvolare la regione, fluttuare sopra i “camini delle fate” e ammirare e immortalare il paesaggio in qualche scatto fotografico.
In Svizzera, è famoso il Festival International de Ballons a Château-d'Oex nel Cantone di Vaud, organizzato durante le prime settimane dell’anno, in cui i turisti possono apprezzate il panorama caratterizzato da chalet di legno e vette innevate, ma non solo. Nel centro storico del paese è possibile visitare l’Espace Ballon per approfondire la storia e la tecnologia delle mongolfiere.
Il Balloon Fiesta, che si tiene nella tenuta di Ashton Court a ovest di Bristol in Inghilterra, viene organizzato in estate. Durante la giornata si possono osservare centinaia di aerostati nel cielo, mentre l’evento si conclude la sera con il Night Glows quando le mongolfiere prendono il volo accompagnate da luci e musica.
Molteplici altre manifestazioni sono organizzate nel resto del mondo: l’Albuquerque International Balloon Fiesta nel New Mexico (Usa), all’inizio di ottobre; l’European Balloon Festival in Spagna, nella prima metà di luglio e il Saxony International Balloon Fiesta verso fine luglio a Leipzig, in Germania.
In Italia, uno dei più famosi festival si svolge a Ferrara, patrimonio dell’umanità dal 1995, presso il parco urbano Giorgio Bassani. In questo evento, uno dei più importanti in Europa e attivo dal 2004, grandi e piccini posso intrattenersi prendendo il volo, libero o vincolato, a bordo delle mongolfiere e conoscerne “dall’interno” le caratteristiche attraverso dei laboratori guidati dai piloti. Inoltre, durante il Night Glows il cielo si illumina di aerostati che si innalzano a tempo di musica. Infine, questo festival si caratterizza per la “sfilata” delle mongolfiere dalle forme più bizzarre.
Altre famose manifestazioni vengono organizzate nelle città di Paestum, Matera e sulle Dolomiti.
Non ci resta che scegliere quale luogo visitare, quale emozione vivere, lasciandoci stupire dalle bellezze dei paesaggi e dai misteri del cielo che, come afferma Amelia nell’ultima scena del film, “è da scoprire”.