Scritto da Tiziana Tafani Aurora era convinta, in fondo a sé stessa, di non provare amore per gli animali. Le erano indifferenti i gatti, odiava il sibilo delle zanzare, era terrorizzata dai volatili e provava orrore per il sudore dei cavalli. Strano, in una come lei, che la natura aveva dotato di grazia, eleganza ed una qual dose di purezza, che la facevano apparire la protagonista ideale di una di quelle belle favole in cui una sognatrice vede il mondo…