Scritto da Federica L. Mattei

Questa settimana Pieghe si veste di un tema: la Diversità. E parlando di diversità mi viene naturale associarla al suo polo opposto ovvero l'uguaglianza.
Se è certo che quest'ultima è sancita dalla Dichiarazione dei diritti dell'Uomo e del Cittadino, chi può affermare esattamente cosa sia la diversità? La Treccani la definisce come il non essere uguali, né simili per aspetto e colore. Per opinioni. Una diversità naturale e necessaria, dico io, che per taluni purtroppo si declina in fattore discriminante, fuorviante, malato.
Credo che il termine diversità debba essere riconosciuto nella sua accezione di risorsa, di pluralismo di forme e contenuti, e che ognuno debba sentirsi sempre libero di esercitare la propria individualità e specificità.
In radiotecnica, il diversity system è un sistema di ricezione atto a ridurre gli effetti dell'evanescenza dei segnali.
E che siano segnali nuovi. Per tutti. E per ciascuno.