Scritto da Tiziana Tafani Aveva preso l’abitudine di girare per mostre da sola. Passava molto del suo tempo libero tra una mostra e l’altra e aveva iniziato a conoscere tanti artisti e a farsi un’idea di quale fosse il dolore che volevano rappresentare attraverso le loro opere. Alcuni li sentiva quasi amici, pur non avendo scambiato mai una parola con nessuno di loro. Girare in mezzo alle opere d’arte aveva una forza di guarigione o comunque costituiva una sutura che…