Scritto da Tommaso Mazzuca

Ciò che rimase dell’anima della bambina entrò nel robot, possedendolo, ed Henry riuscì a scappare, ma non si fece più sentire: così una iniziale preoccupazione da parte di William fece posto alla tranquillità, consapevole del fatto che ora era libero di fare ciò che voleva. Ma non potendo immaginare ciò che successe alla Puppet, Charli fu libera di rianimare gli spiriti dei bambini negli altri animatronics: persino l’anima di Jimmy, che si mostrava solitamente con le vesti di Golden Freddy, ma poteva possedere qualsiasi robot non avendone uno “prescelto”. Le anime dei bambini volevano vendetta, ma ricordavano solo una divisa viola e non il volto dell’uomo che li uccise. Dal colore della divisa del ristorante William prese un soprannome con il quale sarà sempre conosciuto: egli divenne il Purple Guy. Il guardiano notturno, Jeremy Fitzgerald, dovette subire continui attacchi da tutti gli animatronics, poiché essi potevano muoversi liberamente solamente di notte, compresi i Toys controllati dalla Puppet. Tentò di protestare, ma William negava tutto ed Henry era sparito, dunque cercò di sopravvivere, ma la quinta notte Mangle gli morse la fronte, staccandogli il lobo frontale e mandandolo in coma. Il giorno seguente, dopo averlo rinvenuto, Michael chiamò la polizia ma William, furioso per ciò che aveva fatto, disse al figlio che non l’avrebbe mai perdonato per il fatto commesso nel lontano 1983. Ora, 10 anni dopo, nel 1993, William riapre il ristorante dopo che la polizia lo fece chiudere per ciò che successe a Jeremy, ma con qualche modifica: i Toys costavano troppo, dunque preferì riparare gli Withered e lasciare solo loro (anche Golden Freddy). Michael si fece assumere come guardiano notturno con il finto nome di Mike Schmidt, per capire le vere intenzioni del padre. Ovviamente, gli animatronics lo attaccarono, poiché aveva la divisa viola, e iniziò a capire le vere dinamiche degli ultimi anni: capì che nei robot c’erano le anime dei bambini scomparsi. Cercò di liberarli, ma si fece licenziare nell’intento e William, per fare in modo che questo Mike Schmidt non denunciasse il tutto alla polizia, decise di chiudere il locale e distruggere gli animatronics per non lasciare prove. Il Purple Guy diede al figlio un’ultima chance: doveva andare al Circus Baby’s Pizza World per recuperare il chip di Baby, e Michael accettò. Lui non ne capiva il motivo, ma William sapeva che nel chip era contenuta l’anima della figlia, che fino ad ora aveva lasciato lì, ma si era deciso a prenderla. Intanto si occupò del Freddy Fazbear’s Pizza ed estrasse parte del suo remnant per nasconderlo dentro il costume da coniglio che cucì per uccidere i 4 bambini, conosciuto come Glitchtrap, così che se fosse morto quella notte, sarebbe potuto tornare a vivere, magari. Con un costume di Freddy, attirò i robot e li distrusse con un accetta, ma gli spiriti dei bambini rimasero fermi a guardarlo e lo inseguirono. Entrò nella stanza dei pezzi di ricambio dove si trovava il costume di SpringBonnie, che indossò, pensando che non lo avrebbero attaccato. In effetti gli spiriti si fermarono, ma perché sapevano che la sua fine se l’era scelta da solo: infatti le sicure agli ingranaggi del costume saltarono e venne trafitto da tanti pezzi meccanici. I bimbi poterono finalmente ricollegarsi all’altra parte di anima che William gli sottrasse e andarono in cielo, ma l’anima di Charli non fece la stessa fine e Gloden Freddy continuò a vagare non trovando pace. Così, il locale fu abbandonato definitivamente.
Intanto, Michael scoprì che le anime della madre e della sorellina furono animate dalla Puppet e che si trovavano dentro Ballora e Baby. Dopo una settimana piena di sfide, riuscì a prendere il chip, ma venne a sapere che il padre lo sfruttava per i suoi scopi. Purtroppo era troppo tardi: Ennard, la fusione dei 4 robot, uccise Michael e lo usò come “costume”, però un corpo umano si decompone dopo qualche giorno e così si rifugiò nelle fogne. Anche qui qualcosa di magico successe. Il chip di Baby, rimasto nel corpo, lo riportò in vita con l’unico scopo di ritrovare William e vendicarsi. Un giorno, trovando il cadavere del padre nel costume di SpringBonnie ancora nel ristorante, capì che non c’era bisogno di vendicarsi e tutto finì, almeno per il momento.