Scritto da Simona Eusepi

Se il cittadino non può andare in biblioteca, talvolta è la biblioteca che si avvicina al cittadino” – così Diana Melles, volontaria della Biblioteca Comunale di Procida, ci racconta la sua esperienza e il suo impegno nel sensibilizzare gli abitanti dell’isola su temi importanti attraverso la lettura.
La Biblioteca Comunale di Procida, presente in OPAC con i suoi quattro mila volumi di testo, è coordinata dal Prof. Pasquale Lubrano ed è gestita da volontari che offrono il proprio tempo libero per lavorare al servizio della cittadina e del patrimonio librario; abbraccia il Manifesto UNESCO per le Biblioteche Pubbliche sostenendo l'istruzione, la cultura e l'informazione come agenti indispensabili per promuovere la pace ed il benessere spirituale delle menti di uomini e donne.
Diana Melles, così come le altre volontarie Antonella Gentile, Libera Badalucci e Vanda Veneziani, sono attivamente impegnate nella promozione di eventi e manifestazioni in collaborazione con le varie associazioni dell’isola.
Proprio dal loro forte bisogno di avvicinare più persone all’interno della biblioteca, il 23 giugno del 2019 nasce L’Amato Libro, gruppo di lettura il cui scopo principale è quello di voler coinvolgere e rendere protagonisti i lettori attraverso la condivisione del vissuto emotivo maturato leggendo il proprio amato libro, la lettura di un passo oppure la recensione del testo. Gli incontri in presenza, visto il momento che stiamo attraversando, sono stati sostituiti da dialoghi da remoto, in gruppi Whatsapp in cui il lavoro è comunque proseguito con la stessa passione e la medesima tenacia.
Nell’estate 2020, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal protocollo sanitario nazionale, il gruppo de L’Amato Libro ha pensato di voler andare in giro per l'isola organizzando i lori incontri presso il bellissimo pergolato dell’Albergo La Vigna, luogo molto suggestivo già descritto da Elsa Morante ne L’Isola di Arturo, dove, disposti in cerchio, i lettori hanno condiviso la gioia di unire lettura, natura e bellezza. Nonostante le letture siano di norma a scelta, capita che ci si voglia raccogliere attorno a dei temi sui quali confrontarsi come accaduto, ad esempio, nel loro ultimo incontro dello scorso 21 febbraio dedicato alla lingua antica, al volgare e al dialetto.
Numerose sono le collaborazioni con le associazioni dell’isola, quali L'Associazione Culturale Isola di Graziella con la quale sono state organizzate manifestazioni artistico-culturali come il Premio Caracalè che promuove la creatività nei bambini esprimibile con racconti o rappresentazioni grafiche della propria isola. Questi momenti sono stati documentati con delle fotografie successivamente pubblicate sotto forma di cartoline dal Prof. Pasquale Lubrano.
Un’altra collaborazione molto importante è con L’Associazione Vivara Onlus che propone di associare alle letture laboratori naturalistici, astronomici ed esperenziali. Luogo privilegiato è stata la terrazza sovrastante la biblioteca dove i bambini hanno avuto modo di ammirare il cielo, guidati da un astronomo, unendo il momento della lettura all’esperienza diretta con la natura e con il territorio. Un altro evento, con la stessa associazione, ha permesso la visita all’Isola di Vivara e la realizzazione di laboratori di biologia marina e di botanica, sempre associati alla lettura.
Diana Melles ci testimonia che: “creiamo questi legami laboratoriali molto importanti che ci riempiono di voglia di fare e di entusiasmo, di stabilire delle relazioni che costruiscano delle esperienze importanti.” La Biblioteca Comunale ha istituito dei fondi dedicati a aree e a tematiche specifiche come ad esempio il Fondo Procida, il Fondo sul Mare, il Fondo sulla Storia della Donna. Una sezione molto speciale è quella dedicata alla disabilità che nasce in collaborazione con L’Associazione 21 Salva Tutti che si occupa di Sindrome di Down. L’istituzione di questa sezione è stata resa possibile grazie alle numerose donazioni effettuate con l’intento di sensibilizzare le persone e di inoltrarle in questo mondo di “diversità” che va conosciuto e ri-conosciuto come risorsa anche attraverso la cultura e la lettura; per questo, anche negli incontri de L’Amato Libro è stato affrontato tale tema.
Grazie a un’idea di Antonella Gentile, è stata organizzata una lettura itinerante del libro “Procida nel cuore”, ovvero leggere il libro nei luoghi citati per poter vivere ancora di più l'atmosfera e quindi poter entrare nel vivo della narrazione, realizzando un'esperienza molto intensa.
Nell'estate 2020, le volontarie hanno dato luogo a 4 serate culturali organizzate presso il Palazzo D’Avalos dedicate alla poesia, alla letteratura gotica, a fiabe e racconti popolari, riservando un contributo speciale a Eduardo De Filippo in occasione del 120esimo anniversario dalla sua nascita. “Abbiamo ravvivato un po’ queste serate procidane dove probabilmente c'era ancora tanta paura legata alla pandemia, ma le persone avevano bisogno di vivere qualche momento di spensieratezza e di cultura in modo sereno e partecipe” - questo lo scopo delle volontarie de L'Amato Libro.
La Biblioteca Comunale si sta dedicando alla valorizzazione della cultura e alla riscoperta dei luoghi dell'isola attraverso la promozione di opere e di autori quali Giacomo Retaggio e Martin Rua che valorizzano nei loro racconti i luoghi di Procida.
Un grande consolidamento è stata la collaborazione con la Casa Editrice Fioranna di Napoli con la quale sono stati presentati due libri: Le Isole Sorelle di Carolina e Michela Malgieri e Ministorie di Mare, di Terra e di Cielo di Maria Francesca Borgogna, entrambi dedicati ai luoghi di Procida raccontati da un punto di vista fiabesco.
Da tutti  questi eventi raccontatici dalle volontarie, emerge quanto ogni iniziativa sia mirata a trasmettere emozioni per mezzo della lettura al fine di avvicinare tutti al mondo della letteratura e della cultura.
L'Amato Libro riprende tutti questi concetti e ne fa un proprio principio vitale, ed è proprio questa vitalità e questo impegno che ha contraddistinto la testimonianza di Diana, Antonella, Libera e Vanda che con estremo piacere ringraziamo per la preziosa collaborazione e per le emozioni che ci hanno trasmesso nel raccontarci il loro impegno nel mondo della lettura.