Scritto da Marika Mattei

Il 2013 vede l’uscita cinematografica di “Frozen – Il regno di ghiaccio”, il film d'animazione con il maggiore incasso e il decimo film col maggiore incasso in tutta la storia del cinema, a cui seguirà nel 2019 “Frozen II - Il segreto di Arendelle”.
Nel primo film si narrano le vicende di Elsa, una giovane principessa primogenita di due figlie che, sin dall’infanzia, custodisce un segreto di cui sono a conoscenza solo i suoi genitori: è in grado di produrre ghiaccio dalle sue mani e gelare qualsiasi cosa tocchi. Morti i genitori, Elsa viene incoronata regina e proprio durante i festeggiamenti mostra inavvertitamente i suoi poteri alla sorella e a tutti i presenti, creando una situazione di pericolo e di sgomento tra i partecipanti. Sopraffatta dalla paura per ciò che è accaduto, Elsa scappa dal palazzo reale, affrontando una tormenta, e convinta a proseguire la propria vita in totale solitudine si costruisce un palazzo di ghiaccio in cui vivere e in cui poter essere finalmente se stessa senza doversi più nascondere da nessuno.
Distaccata, algida e apparentemente insensibile alla relazione con l’altro, Elsa incarna perfettamente l’immagine della regina del ghiaccio, contrariamente ad Anna che, invece, si mostra espansiva, esuberante, pasticciona, e anche un po’ ingenua.
Non saremo principesse, ma anche noi potremmo vivere l’esperienza di visitare e di pernottare in strutture di ghiaccio, condividendo questo momento magico con le persone più care.
Difatti, nella parte nord orientale della Cina, è possibile ammirare un vero castello di ghiaccio presso la città di Harbin, considerata “la città di ghiaccio” dal 1963 in quanto, nei mesi di gennaio e febbraio, si realizza il Festival internazionale del ghiaccio, manifestazione che raccoglie le opere di molti artisti che arrivano da diverse parti del mondo. Qui, si offre ai visitatori la possibilità di ammirare delle gigantesche sculture scolpite nei blocchi di ghiaccio e di accedere al Snow World, ovvero l’area composta da palazzi di ghiaccio. All’interno degli edifici la temperatura raggiunge gli 0°C, mentre all’esterno si possono toccare temperature che oscillano tra i -20°C e i -30°C. Inoltre, è possibile passeggiare per la città e intrattenersi nelle varie aree di ristoro. Lo spettacolo diventa ancora più suggestivo nel corso della serata quando la città di ghiaccio si ravviva attraverso le luci colorate, i fuori d’artificio e le tradizionali lanterne cinesi.
In altri paesi del mondo possiamo visitare dei veri e propri hotel di ghiaccio: l’Ice Hotel di Jukkasjärvi in Svezia e l’Hotel de Glace in Quebec, in Canada.
Notoriamente, la casa di ghiaccio per eccellenza è l’iglù (o igloo) che deriva dal termine inglese igloo, che a sua volta ha origine dall'inuktitut ᐃᒡᓗ, iglu “casa”. Si tratta di una costruzione dalla forma circolare, coperta da una cupola sferica, tipica dei paesi nordici come l’Alaska, la Groenlandia e il Canada. Queste strutture sono vivibili in quanto, sebbene esternamente la temperatura si aggiri tra -40°C e i -50°C, internamente queste costruzioni possono raggiungere circa i 17°C poiché di piccole dimensioni. Inoltre, all’interno può essere acceso il fuoco che sebbene inizialmente scioglierà il primo strato di ghiaccio, poi si raffredderà nuovamente una volta spento fungendo, così, da barriera contro il vento e il gelo.
In diverse parti del mondo esistono dei veri propri villaggi formati da igloo, in cui i turisti possono trascorrere una piacevole vacanza in compagnia del partner, tra amici o con tutta la famiglia.
Tra questi è possibile visitare il Rifugio Bella Vista in Val Senales in Alto Adige, in cui nel mese di dicembre si può pernottare in uno dei tre igloo vicini al rifugio. Infatti, per i più temerari, dopo essersi rilassati nella sauna outdoor e nella vasca riscaldata o dopo aver degustato i piatti caratteristici della zona accompagnati da una bottiglia di Franciacorta, ci si può addormentare all’interno di questa affascinante abitazione.
Una caratteristica curiosa è che questi resort vengono ricostruiti ogni anno durante il periodo invernale, coinvolgendo annualmente la creatività dei diversi artisti.
In Svizzera, è possibile visitare l'Igloo Village presso il lago di Hinterstockensee, sulle Alpi di Berna, L'Iglu-Dorf Davos e Il Gstaad Igloo Village, nel borgo di Gstaad. Si caratterizzano per la presenza di ristoranti, aree benessere con vasche idromassaggio e saune.
Infine, in Finlandia possiamo soggiornare al Kakslauttanen Arctic Resort e scegliere tra tre diversi tipi di igloo: l’Igloo di ghiaccio, l’Igloo di vetro, prenotabile dal 20 agosto fino alla fine di aprile in quanto è la stagione in cui è possibile ammirare l’aurora boreale, e il Cottage in legno di pini che include nella propria struttura anche la cupola di vetro.
Per i più curiosi e appassionati (e per coloro che patiscono meno il freddo!), non resta che scegliere la meta e partire per questo nuovo viaggio.