Scritto dalla dott.ssa nutrizionista biologa Giulia D'Aurelio

Oggi parleremo delle differenze fisiologiche e della perdita di peso nell’uomo e nella donna.
Dal punto di vista biologico uomini e donne sono diversi, lo sappiamo, ma non è solo una questione strutturale, quanto anche di caratteristiche legate alla distribuzione e alla quantità del grasso corporeo.
Spesso mi capita di avere pazienti che sono una coppia e che nel percorso di nutrizione hanno un calo di peso molto diverso: l’uomo perde sempre più peso della donna.
Ma vediamone assieme i motivi.
Anzitutto, l’uomo ha più massa muscolare, quella massa metabolicamente attiva che brucia le calorie.
In seconda battuta, gli uomini hanno più grasso viscerale mentre le donne più grasso sottocutaneo. Una volta che l’uomo perde grasso viscerale, brucerà più velocemente mentre il grasso sottocutaneo è metabolicamente attivo.
Testosterone ed estrogeni sono i principali responsabili del classico accumulo di grasso tipico del genere: su fianchi e sui glutei per le donne, sul ventre per gli uomini.
Il tessuto adiposo viscerale, in particolare la porzione localizzata nell’area addominale, è associato al rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e diabete di tipo 2. Questo relativamente piccolo comparto, che rappresenta meno del 5% della massa corporea nei giovani adulti non obesi, è una componente importante della sindrome metabolica e altre patologie legate alla resistenza insulinica.
In aggiunta, la donna è soggetta a delle fasi  (ciclo, gravidanze, allattamento, menopausa) che stravolgono in modo massiccio il peso e la sua distribuzione, l’andamento ormonale, le esigenze nutrizionali (caloriche e proteiche), le dinamiche dei liquidi corporei.
Se si tratta poi di donne in menopausa, il tutto si complica perché il calo degli estrogeni ha effetti negativi sul metabolismo e quindi sul peso.
Tuttavia, ciò non significa che le donne debbano gettare la spugna e rassegnarsi al fatto che non possono perdere grasso velocemente come fanno gli uomini, senza provarci nemmeno. Le donne devono solo impegnarsi un po’ di più per modellarsi.
Il modo migliore per stimolare il processo di perdita di peso è farsi aiutare da un personal trainer in collaborazione con i consigli del nutrizionista. Fare attività di resistenza – come sollevamento pesi e Pilates – aiuterà a sviluppare la massa muscolare magra di cui c’è bisogno per aumentare il metabolismo e iniziare a bruciare grassi e calorie a riposo.