Recensione a cura di Simona Eusepi

John Gray definisce questo libro come una guida utile a capire come sia giusto e sano che uomini e donne siano diversi. Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere è un manuale per le relazioni affettive, dove l’autore illustra in tredici capitoli, come gli uomini e le donne siano diversi in ogni aspetto della vita. Spinto dalla necessità di capire perché sua moglie lo rimproverava ogni volta che lui ignorava le sue sofferenze, John Gray ha fatto tesoro della propria esperienza personale e professionale, sottolineando quanto normali situazioni di vita quotidiana possano sfociare in discussioni soltanto perché uomini e donne ignorano le differenze esistenti tra di loro.
Imparare a riconoscere e rispettare queste differenze ridurrà in modo netto le confusioni che improntano i rapporti con l’altro sesso – questo è il principio base che secondo l’autore non dovremmo mai dimenticare quando instauriamo una qualsiasi relazione con l’altro sesso.
Gli uomini vengono da Marte, danno importanza soprattutto al potere, alla competenza, all’efficienza e ai risultati. In qualsiasi situazione si trovino, il loro scopo è di trovare una soluzione, raggiungere un obiettivo prefissato perché è l’unico modo per dimostrare le proprie capacità e quindi star bene con sé stessi. Le venusiane hanno valori diversi, per loro sono importanti l’amore, la comunicazione, la bellezza ed i rapporti interpersonali. Si sentono realizzate tramite la partecipazione e la relazione.
Al giorno d’oggi, l’elemento che differenzia maggiormente i due sessi è come affrontano lo stress. Le donne hanno necessità di essere ascoltate, di parlare, di confrontarsi e dare consigli, nonché dare e ricevere amore a dimostrazione della propria cura e interesse. Gli uomini respingono tali consigli in quanto li reputano una critica alla propria persona, si sentono svalutati e inadeguati nella situazione che stanno affrontando; hanno invece necessità di trovare una soluzione dentro loro stessi e questo implica molto spesso il chiudersi nella propria caverna, ovvero il silenzio. È proprio questo silenzio la fonte del fraintendimento per le donne, così come i consigli femminili vengono recepiti in modo sbagliato rispetto alle intenzioni. Da qui John Gray ci rende partecipi di una serie di episodi raccontati dai suoi pazienti, illustrandoceli anche attraverso dialoghi divertenti.
Gli uomini sono come elastici, le donne come onde. Le donne dovrebbero comprendere che maggiori sono i loro tentativi nell’avvicinarsi ad un uomo che ha necessità di distacco, tanto più lui si tenderà come un elastico prima di scattare nuovamente in avanti. Gli uomini cominciano a provare un bisogno di autonomia ed indipendenza quando hanno soddisfatto le loro esigenze di intimità – questo è il motivo secondo l’autore dell’allontanamento degli uomini; d’altra parte pretendere che la natura amorevole della donna sia costante, è come pretendere che il tempo non cambi mai ed il sole splenda in continuazione – ecco perché la donna è come un’onda, quando raggiunge il culmine, il suo umore cambia di colpo e l’onda si infrange.
Le incomprensioni nascono quando gli uomini si aspettano che le donne pensino e reagiscono come loro e viceversa, pertanto capiamo come sia facile che i fraintendimenti e gli equivoci si trasformino in litigi. Secondo l’autore maggiore è la nostra intimità con un essere umano, più ci sarà facile causargli o riceverne dolore, più diventa difficile ascoltare con obiettività senza reagire ai suoi sentimenti negativi. Non è ciò che diciamo a ferire ma come lo diciamo. A questo punto John Gray ci suggerisce che è possibile comunicare i sentimenti negativi e difficili scrivendo una Lettera d’Amore, che sia scritta o costruita mentalmente, questa tecnica è molto utile perché ci dà la possibilità di prestare ascolto ai nostri sentimenti senza temere di ferire il partner e non c’è l’obbligo di condividere questo scritto con l’altra persona. La tecnica della Lettera d’Amore è un modo per esprimere i sentimenti irrisolti, quelli che ognuno di noi si porta dietro dall’infanzia, momento fondamentale per l’autore. Secondo lui, ciascuno di noi porta dentro di sé un bambino al quale dovremmo dedicare attenzioni affettuose, perché ascoltando i nostri sentimenti ci accorgeremo che quelli negativi vengono miracolosamente sanati.
Se è l’amore che porta a galla i nostri sentimenti irrisolti, può anche permetterci di ottenere ciò che vogliamo. Se su Venere amore significa non chiedere mai, su Marte se hai bisogno di aiuto non devi far altro che chiedere; quindi se l’amore è un fattore importante, ciò che più conta è la capacità di comunicare. Ma saranno proprio i piccoli cambiamenti a portare a grandi differenze.

John Gray è uno scrittore e saggista statunitense. Prima di iniziare la sua carriera, si è rinchiuso in un monastero Hindu in Svizzera per un ritiro spirituale durato nove anni, durante i quali ha studiato tecniche di meditazione e di yoga. Laureato in psicologia, è docente all’Università di Houston, le sue lezioni sono rinomate per gli argomenti da lui trattati, ovvero le differenze tra uomini e donne nelle relazioni comportamentali, negli atteggiamenti, nel modo di affrontare le medesime situazioni, nonché nella comunicazione.
Questi temi li ritroviamo anche nei suoi libri, infatti lo scrittore è famoso per la realizzazione della collana Marte e Venere, dove illustra da un punto di vista psicologico le differenze uomo-donna dovute alla provenienza da due mondi diversi degli stessi essere umani. Nei suoi libri, riscontriamo che questi argomenti vengono trattati in modo originale e divertente.