Il sibilo del nomade

David Bowie

Scritto da Tiziana Tafani È una storia piccola piccola. Ma è mia. Non avevo ancora gli anni scritti a due cifre, abitavo nella casa più bella del mondo, e la televisione non aveva incontrato il disastro dei feuilletons a puntate. Quel pomeriggio trasmettevano un film che mi lasciò inchiodata per giorni a un batticuore inspiegabile. La trama mi sfuggiva, ma l’immagine di quell’uomo etereo con il cappotto blu nella casa davanti al lago mi accompagnò per lungo tempo. Non sapevo…

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Ulisse

Scritto da Tiziana Tafani 1. City. Camminavo da sola in una città sporca. Cumuli di macerie all’angolo di ogni strada ed uno sfiancante silenzio che ti faceva immaginare le stanze più remote di un’eternità simile all’inferno, di un inferno di sola solitudine. Le persone, o quel che di loro restava. E resta, si muovevano come ombre disarticolate, uno sciame attonito disimparato a parlare, erravano ogni giorno al suono di ritmi meccanici. Nelle informazioni che ogni giorno mi bombardavano, nella luce…

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L’amore

Scritto da Tiziana Tafani Niente è stato più disastroso, nella mia vita, dell’amore. Non faccio neanche i nomi, perché queste maledette disavventure hanno portato in maniera seriale dispiaceri e calde lacrime, con una schematica precisione, che se non fossi stata certa che non si conoscevano, avrei pensato che questi giovani fossero figli tutti di un disegno diabolico. Tutti uguali. O forse talmente uguale io a me stessa da impedire loro, con il mio calore autodistruttivo, di riuscire a percorrere un…

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Il libro

Scritto da Tiziana Tafani Capita che le passioni si manifestino da sole. Capita anche il contrario. Capita che qualcosa debba venire a svegliare in te cose che avevi dentro ma senza alcuna coscienza. Io sono stata svegliata da un libro. Era uno dei miei primi compleanni a due cifre, la spiaggia era sempre la stessa, l’estate ci cuoceva a fuoco lento, ma ero cambiata io, inconsapevolmente e senza particolari segni esteriori. Nella confusione dei regali apparve un libro, di cui…

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Il pugile

Scritto da Tiziana Tafani Il pugile era un uomo nato povero, quando parlare di povertà aveva un senso reale. Tanto reale da diventare, in lui, regale. Capita sovente che le avventure dei cromosomi si incontrino in combinazioni poco più che inimmaginabili, e a lui questo era accaduto, per naturalezza di cose. Nascere poveri, quando parlare di povertà aveva un senso, significava tante cose, specie se tutte quelle cose erano fratelli piccoli e tu, per combinazione, eri il primogenito. Non credo…

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Vincenzo Cardarelli

Scritto da Tiziana Tafani Era nato a Corneto, ora Tarquinia, era un poeta della mia terra ma questo lo scoprii molto dopo. A Viterbo, che poche eccellenze vanta dello splendore di Cardarelli, gli hanno dedicato la via più brutta della città e, tutte le volte che ci passo, un groviglio di indignazione mi si rivolta nello stomaco, penso come si fa?, dovrebbe stare al posto di una campana, dovrebbe essere una luminescenza, un tracciato purpureo. E invece niente. L’asfalto di…

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Simone

Scritto da Tiziana Tafani Simone venne giù dal quinto piano in una domenica di gennaio. Niente mi aveva lasciato il pur vago presagio che quel giorno avrei incontrato il destino definitivo di uno sconosciuto, e del resto non ci avrei badato e avrei continuato con l’ostinazione del mio personalissimo orologio, che persegue con insolenza soltanto lo scandire dei doveri. Era una domenica in cui dovevo fare di tutto, in un fine di gennaio plumbeo, in un quartiere plumbeo di una…

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Napoleone

Scritto da Tiziana Tafani Nei pellegrinaggi che ogni tanto intraprendo per capire da dove vengo, mi capita di fare scoperte allarmanti. Una delle più recenti, e certamente una delle più allarmanti, è quella riguardante le origini corse della mia famiglia ed una certa naturale tendenza alla pirateria, nella quale più volte ho ritrovato i tratti e le caratteristiche della famiglia da cui prendo il nome. Attitudini dolorose, aggiungo. Non fosse altro che ti devi sempre confrontare con una certa articolata…

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Il Grande Gatsby

Scritto da Tiziana Tafani Se la personalità è una serie ininterrotta di gesti riusciti, allora c’era in lui qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita, come se egli fosse collegato a una di quelle macchine complicate che registrano terremoti e ventimila chilometri di distanza. Questa capacità di reazione non aveva niente a che fare con l’impressionabilità flaccida che viene classificata col nome di temperamento creativo: era una dote straordinaria di speranza, una prontezza romantica quale non ho…

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Il bicchiere

Scritto da Tiziana Tafani L’estate si allargava su Roma come una macchia di olio bollente. Dopo anni di disperazione e qualche esagerata svenevolezza, avevo completato la mia tesi di laurea, e a luglio mi sarei liberata del pesante fardello di anni spesi a fare cose che non amavo. Ci andai giù pesante, già che c’ero esagerai. In pochi mesi, e rigorosamente in tempo di notte, avevo vergato due tomi ostici e debordanti. Di lì a poter pensare che il tema…

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